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A Vernio alle 16 una finestra sulla vita ai tempi del feudo: i luoghi, le dimore e la musica. Alle 21.30 il concerto del duo Battiston-Bellugi

Rete Bardiana logo

Un salto nel passato, nella storia del feudo di Vernio e dei conti Bardi che per secoli ne furono i signori. E' il viaggio per il quale si potrà partire sabato 22 ottobre partecipando a Un pomeriggio con i Conti Bardi, organizzato dal Comune di Vernio, dalla Rete dei Comuni Bardiani e dall' Accademia Bardi.

A partire dalle 16 la sala consiliare di San Quirico ospiterà l'evento aperto dal sindaco Giovanni Morganti e dall'assessore alla Cultura Maria Lucarini. Rita Gualtieri, esperta e studiosa degli Statuti del Feudo Imperiale di Vernio, parlerà appunto de Gli Statuti del Feudo di Vernio, e Alessandro Magini, presidente dell'Accademia Bardi, interverrà su Montepiano nel XVI Secolo in una lettera di Giovanni Bardi. Quindi l'architetto Marta Papi curerà la visita guidata Il Casone dei Bardi a San Quirico di Vernio e infine di nuovo Alessandro Magini concluderà svelando I segreti dell’organo dell’Oratorio.

Alle 21.30 nella galleria del palazzo è attesissimo il concerto del duo Battiston-Bellugi, dal titolo Dalle più alte sfere: musiche intorno la Camera dei Bardi con brani di G. Caccini, G.P. Cima, D. Bellugi, I. Battiston, G.P. Telemann, T. Merula, S. Sciarrino, J.C.F. Fischer. Ivano Battiston sarà alla fisarmonica e David Bellugi ai flauti.

L'evento si inserisce nel programma 2016 degli eventi che la rete Bardiana ha organizzato legandoli alla Toscana, il territorio su cui questa grande e longeva famiglia ha lasciato forse più segni tangibili della propria presenza economica, sociale e culturale.

LA RETE DEI COMUNI BARDIANI - Nata nel 2013 su iniziativa dell'Accademia Bardi, del centro Studium Faesulanum e dell'Opera di Santa Croce di Firenze, è costituita dai Comuni che conservano testimonianze della presenza della famiglia nel loro territorio. Della rete fanno parte infatti anche oltre Vernio, Prato, Greve in Chianti, Fiesole e Bagno a Ripoli.

L'ingresso è Libero.INFO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Ufficio cultura 0574 931065.