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AVVISO PUBBLICO PER L'ASSEGNAZIONE DELLE PALESTRE PROVINCIALI, STAGIONE SPORTIVA 2019/2020

SCADENZA: 31 LUGLIO 2019 ORE 13.00

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Esami idoneità professionale autotrasportatore di merci per conto terzi e di persone su strada. Anno 2019: 1 Sessione d'esame del giorno 29 Maggio. Esiti

Esami idoneità professionale autotrasportatore di merci per conto terzi e di persone su strada. Anno 2019: 1 Sessione d'esame del giorno 29 Maggio. Esiti

ESAMI PER IL CONSEGUIMENTO DEI TITOLI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE PER L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ DI AUTOTRASPORTATORE DI MERCI E PERSONE 1° Sessione d’esame anno 2019 - 29 Maggio - RETTIFICA - Elenco candidati ammessi ed esclusi

RETTIFICA - Elenco candidati ammessi

 

ESAMI PER IL CONSEGUIMENTO DEI TITOLI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE PER L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ DI AUTOTRASPORTATORE DI MERCI E PERSONE 1° Sessione d’esame anno 2019 - 29 Maggio Elenco candidati ammessi

Elenco candidati ammessi (Approvato con determinazione dirigenziale n. 542 del 23.05.2019)

 

PRIMA SESSIONE ESAME AUTOTRASPORTATORI 2019

Calendario per la prima sessione dell'esame per autotraportatore di cose e merci e relativi moduli

Diario delle prove - Concorso ingegnere

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AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER L’ACQUISIZIONE IN LOCAZIONE DI UN IMMOBILE DA DESTINARE A SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Scadenza ore 13.00 del 1/4/2019

 

 

Nomina e designazione dei rappresentanti della Provincia di Prato in enti, aziende, istituzioni e società partecipate - come candidarsi

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ELEZIONI PROVINCIALI 2019

Al seguente link è consultabile il sito per le ELEZIONI PROVINCIALI 2019:

https://elezioni2019.provincia.prato.it

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Bisenzio, 100 anni di vita sul fiume, fino al 4 dicembre è aperta alla villa del Mulinaccio. La storia della Val di Bisenzio attraverso le sue acque. Nei grandi pannelli il mistero della sorgente, le piene, i ponti e la nascita dell'industria

Immagine della mostra
Bagno nel bottaggio del Mulin della Sega, Luogomano 1937

 

E' stata inaugurata sabato pomeriggio alla villa del Mulinaccio la mostra Bisenzio, 100 anni di vita sul fiume, promossa dal Comune di Vaiano con il patrocinio della Provincia di Prato, che rimarrà aperta fino al 4 dicembre. Immediato il successo di pubblico, che ha affollato le sale del primo e del secondo piano della villa, dove con grandi pannelli e centinaia di foto la Fondazione CDSE ha dato vita a una pagina di storia della Val di Bisenzio attraverso lo scorrere delle acque.

Il sindaco di Vaiano Primo Bosi e la direttrice del CDSE Alessia Cecconi, insieme a Luisa Ciardi, hanno simbolicamente tagliato il nastro della scenografica mostra che segue nei secoli la vita del fiume e della comunità che vive grazie alle opportunità offerte dal Bisenzio.

Il pannello di apertura dell'allestimento, a cura della presidente della Fondazione Annalisa Marchi, parte dal paleo Bisenzio, che fino a un milione di anni fa terminava nella zona di Mercatale dove si forma la caratteristica ansa, per ricordare poi le origini etrusche di tanti toponimi di affluenti della vallata, i tentativi di imbrigliare le acque troppo impetuose del fiume dei Romani e le notti insonni dei monaci della Badia di Vaiano, che avevano il doppio compito di controllare gli argini e di mantenere la strada maestra “di Lombardia”. Tra il 1557 e il 1801 si contano infatti ben 70 episodi disastrosi, con una media di una piena ogni tre anni. Abbastanza per interessare anche Galileo Galilei e per chiedergli un parere in merito. Gli interventi poi si dovettero fare con la nascita della proto industria, con i mulini prima e le gualchiere, le cartiere, le ramiere, le ferriere e i cento anni di industria tessile poi.

Davide Pozzi ricostruisce invece le molte affascinanti ipotesi sulle sorgenti del Bisenzio, mai individuate con certezza. Non vi è infatti in tutto l'Appennino pratese un luogo che storicamente o per tradizione possa essere indicato come l'inizio del fiume. L'ipotesi più accreditata è che il Bisenzio nasca alla confluenza di altri corsi d'acqua e a questo farebbe pensare anche il nome stesso Bi-sentium, che significa “doppio corso”. Proprio Davide Pozzi e Annalisa Marchi sono gli autori dell'ipotesi oggi più convincente che segue il metodo della ricerca della vena d'acqua principale, cioè che il Bisenzio nasca alla confluenza tra il Fosso delle Barbe e il Torrente Trogola.

Di grande interesse e valore anche il pannello curato dall'architetto Giuseppe Guanci, una mappa che lungo l'asta del fiume, da Santa Lucia fino a Mercatale di Vernio, ricostruisce gli insediamenti di mulini, ferriere, ramiere, cartiere, gualchiere e fabbriche. Dal lanificio della Torricella, evoluzione di un mulino prima e di una gualchiera poi, a Santa Lucia, fino al Carbonizzo Meucci e alla follatura Mocali a Vernio la cartina mostra uno spaccato delle strutture che via via hanno sfruttato le acque del Bisenzio per tante produzioni diverse.

BISENZIO, 100 ANNI DI VISTA SUL FIUME, VILLA DEL MULINACCIO - VAIANO

Orari: sabato 15-19, domenica 10-13 e 15-19 - Ingresso libero

Info e prenotazioni laboratori e visite guidate allo 0574 942476 (dal lunedì al giovedì ore 15-18) oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..