×

Messaggio

EU e-Privacy Directive

This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

View Privacy Policy

View e-Privacy Directive Documents

You have declined cookies. This decision can be reversed.
Stampa

News/Notizie/Comunicati stampa

Il 1 luglio inizia il periodo a rischio di incendio boschivo e entra in vigore il divieto assoluto di bruciare residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio provinciale. Il divieto riguarda qualsiasi momento della giornata e con qualsiasi condizione meteo e resterà in vigore fino al 31 agosto.
Con l’entrata in vigore delle modifiche al regolamento forestale che si è adeguato alla normativa nazionale infatti, non esistono più deroghe legate a fasce orarie o distanze dal bosco. È vietata qualsiasi accensione di fuochi per tutto il periodo a rischio, cioè dal 1 luglio al 31 agosto. L'unica eccezione al divieto riguarda la cottura di cibi in bracieri e barbecue all’interno delle aree attrezzate. Naturalmente la mancata osservanza del divieto comporta l’applicazione delle sanzioni previste.
Sempre il 1 luglio riprende l'attività il Centro Operativo Provinciale antincendi boschivi (COP AIB) che sarà aperto tutti i giorni dalle 8 alle 20 fino al 31 agosto, con possibilità di proroga anche nel mese di settembre in caso ci siano ancora condizioni di rischio incendi. Per segnalare incendi boschivi dalle 8 alle 20 si deve chiamare lo 0574 28926, dalle 20 alle 8 del mattino successivo può essere contattata la sala operativa regionale, che rimane aperta 24 ore su 24 telefonando all'800425425.
Eventuali ulteriori periodi a rischio, o prolungamenti del periodo, possono essere stabiliti dalla Regione, in base all’indice di pericolosità per lo sviluppo degli incendi boschivi, anche per singolo Comune, e dandone comunicazione all'interessato.
Per informazioni sul regolamento: www.regione.toscana.it/enti-e-associazioni/agricoltura-e-foreste/servizio-antincendio.