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Immagine di arancia a melograno

Una cucina internazionale, dai sapori arabo-greco-germanici, quella nata alla corte di Federico II, antichi ricettari da cui hanno attinto i primi libri di cucina italiani pubblicati grazie a Caterina dei Medici. Di questo mondo ci raccontano Patrizia Scotto di Santolo Mattera e Jacqueline Monica Maggi nel volume L'età dell'arancio e del melograno, che sarà presentato sabato 5 settembre alle 16.30 a palazzo Buonamici. Uno chef realizzerà alcuni assaggi per il pubblico a tema. Aprirà il pomeriggio Umberto Cecchi, saranno presenti le autrici.

L'iniziativa, organizzata dall'associazione FareArte con il patrocinio della Provincia di Prato, fa parte di un ciclo dedicato alla storia di alcuni ingredienti oggi consueti nelle nostre cucine e di come sono arrivati nell’uso comune. Il pomeriggio prevede anche la presentazione del programma autunnale 2015 di FareArte con il calendario delle iniziative culturali.

Ma torniamo al libro, che indaga sulle origini della cucina italiana e francese, rintracciandone le radici comuni in Toscana e a Firenze, da dove Caterina dei Medici partì alla volta della Francia portandosi dietro le sue stoffe, i suoi gioielli, i suoi profumi e i suoi cuochi, ovvero quanto di piú raffinato il mondo in quel momento conoscesse. “Il made in Italy del tempo trasformò”, attraverso la nipote di Lorenzo Il Magnifico che divenne sposa di Enrico II di Francia e poi Regina, “la corte francese a immagine e somiglianza di quella fiorentina” (dalla prefazione).

L'ingresso è libero. Per informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 335 5312981.