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paesaggio Alpe di CavarzanoIl consiglio provinciale ha approvato all'unanimità la trasformazione delle zone di ripopolamento e cattura (ZRC) in zone di rispetto venatorio (ZRV). La modifica al piano venatorio permetterà di utilizzare maggiori strumenti per arginare il fenomeno del sovrannumero degli ungulati in alcune zone della provincia e dei conseguenti danni alle coltivazioni.

Emanuele Pacini, consigliere provinciale che sarà delegato dal presidente Biffoni per queste materie e che è anche delegato della nuova ATC Firenze-Prato, ha illustrato il provvedimento all'assemblea, spiegando che la modifica era stata chiesta all'unanimità dalla Consulta provinciale della caccia che vede rappresentati agricoltori, cacciatori e associazioni ambientali.

La Provincia ha quindi seguito il percorso di trasformazione delle 5 zone di ripopolamento e cattura attualmente esistenti – ha spiegato Pacini – gestendo anche il coordinamento con i proprietari dei terreni dove si trovano attualmente le ZRC. Con la trasformazione sarà possibile effettuare la caccia di selezione al cinghiale anche con il metodo della braccata, vietate invece dall'ISPRA nelle zone di ripopolamento e cattura”.

L'assetto attuale delle ZRV superiori a 150 ettari nella provincia di Prato vede quindi 7 distinte zone: Carteano, Cotone, Elzana, Monteferrato, Castello, Valiano e Villanova.