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Gruppo in bicicletta
Emiliano Citarella con il gruppo di ricognizione sui percorsi ciclabili della Val di Bisenzio

Far emergere il ruolo del territorio della Val di Bisenzio nella cornice del grande progetto del ministero dei Beni culturali per lanciare in Italia il turismo in bicicletta e inserirla fra i percorsi. E' l'obiettivo del vice presidente della Provincia Emiliano Citarella, che da settimane è impegnato per inserire alcuni percorsi di valore culturale e paesaggistico della Val di Bisenzio nei 270 chilometri della ciclovia Verona-Firenze, che attraversa l'Appennino con tappe importanti a Bologna, Pistoia e Prato.

Stamani Citarella ha accompagnato, naturalmente su due ruote, i tecnici della Federazione italiana amici della bicicletta, guidati da Danilo Presentini (con lui Alessio Querci e Renata Morganti), e le associazioni Toscana Bike, Avis Verag, Primo e Pizza e SIMB (Scuola italiana Mountain Bike) in una ricognizione dei percorsi più suggestivi da Montepiano a Prato.

Partito alle 9 da Montepiano, con la visita alla Badia, attraverso Cavarzano, Luciana, San Quirico, Mercatale di Vernio, il MuMat e il parco attrezzato dell'Albereta, il gruppo è arrivato alle 12 a Carmignanello passando per La Dogana, per godere della vista della Rocca di Cerbaia e fare una sosta al Forno Ciolini. La mattinata si è conclusa a Prato verso le 14.30, non senza le soste al Museo della Badia di Vaiano, alla Villa del Mulinaccio e al parco del Cangione. Lungoil percorso l'incontro con il sindaco di Vernio Giovanni Morganti e il vicesindaco Francesca Bolognesi e con il vicesindaco di Cantagallo Stefano Ferri.

Per sostenere la candidatura della Val di Bisenzio il vice presidente Citarella ha già partecipato lo scorso 15 ottobre a Roma al MiBAC (che finanzia il progetto) a un tavolo per lo sviluppo turistico della ciclovia con il ministri dei Beni culturali e dei Trasporti Franceschini e Del Rio. Il percorso tra Verona e Firenze è infatti il secondo tratto della Ciclopista del Sole che collega il Brennero alla Sicilia. Dal lago di Garda a Firenze la ciclovia si snoda per 270 chilometri attraverso Mantova, Bologna, Pistoia e Prato. Con una variante che raggiunge Modena. La Ciclopista del Sole rappresenta per il turismo su due ruote una sorta di autostrada del Sole che collega il Paese dal nord al sud e che, anche per tappe intermedie, offre interessanti opportunità di vacanza. Inoltre è il tratto italiano dell’Eurovelo 7 che, lungo oltre 5.000 chilometri, permette di pedalare da Capo Nord a Malta.

FIAB è promotore in Italia di iniziative cicloturistiche. Attraverso oltre 140 associazioni presenti sul territorio propone ogni anno oltre 4.000 attività consultabili sul sito Andiamoinbici.it. Le strutture ricettive “amiche della bicicletta” sono invece classificate nel motore di ricerca Albergabici.it