ESAMI PER IL CONSEGUIMENTO DEI TITOLI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE PER L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ DI AUTOTRASPORTATORE DI MERCI E PERSONE 1° Sessione d’esame anno 2019 - 29 Maggio Elenco candidati ammessi

Elenco candidati ammessi (Approvato con determinazione dirigenziale n. 542 del 23.05.2019)

 

PRIMA SESSIONE ESAME AUTOTRASPORTATORI 2019

Calendario per la prima sessione dell'esame per autotraportatore di cose e merci e relativi moduli

Diario delle prove - Concorso ingegnere

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AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER L’ACQUISIZIONE IN LOCAZIONE DI UN IMMOBILE DA DESTINARE A SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Scadenza ore 13.00 del 1/4/2019

 

 

Nomina e designazione dei rappresentanti della Provincia di Prato in enti, aziende, istituzioni e società partecipate - come candidarsi

Nomina e designazione dei rappresentanti della Provincia di Prato in enti, aziende, istituzioni e società partecipate - come candidarsi

ELEZIONI PROVINCIALI 2019

Al seguente link è consultabile il sito per le ELEZIONI PROVINCIALI 2019:

https://elezioni2019.provincia.prato.it

Selezioni pubbliche in corso

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Consultazione pubblica per suggerimenti sul piano per la prevenzione della corruzione e dell'illegalità 2019-2020

Consultazione pubblica per suggerimenti sul piano per la prevenzione della corruzione e dell'illegalità 2019-2020

 Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:

Avviso per antenne antidiscriminazione

Esami anno 2018 per idoneità professionale autotrasportatore di merci per conto terzi e di persone su strada. Esiti dell'esame

 

Esami anno 2018 per idoneità professionale autotrasportatore di merci per conto terzi e di persone su strada.   Esiti dell'esame

 

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Locandina mostra Zeloni

Si intitola Frammenti di un umano lavorare e celebra l'artista Marco Zeloni a dieci anni dalla sua scomparsa con l'intento di rilanciare l'opera di un pittore mai dimenticato dal pubblico. A palazzo Bardi sabato 16 gennaio (ore 16) si inaugura la mostra-evento, curata dal figlio Giulio Zeloni, con dipinti e disegni. Per l'occasione esce una pubblicazione di inediti, Ero un delirio annunciato, poesie e scritti, soprattutto sull'arte e sul suo significato, raccolti in un “quaderno” che volutamente ricorda i taccuini su cui Zeloni appuntava i suoi pensieri. La mostra si concluderà con la proiezione del documentario sulla vita e l'opera dell'artista.

Questa mattina a palazzo Buonamici hanno presentato l'evento l'assessore alla Cultura di Vernio Maria Lucarini, l'assessore di Montemurlo Giuseppe Forastiero, il figlio di Zeloni, Giulio, e l'amico storico dell'artista Fabiano Falconi. Presente anche Stefano Cecchi, che ha curato il video documentario sul pittore.

“A un decennio dalla prematura scomparsa di Marco Zeloni, originario di Vernio e pittore di indiscussa fama e capacità, abbiamo voluto celebrare l'anniversario dedicandogli una mostra evento, allestita nella suggestiva cornice della Galleria di Palazzo Bardi – ha detto Maria Lucarini – Abbiamo lavorato in sinergia con il Comune di Montemurlo che ha ospitato proprio in dicembre un'esposizione del pittore negli spazi del Borghetto, gestiti dalla Pro Loco di Bagnolo”.

“L'esposizione, che ha avuto molto successo, ci ha permesso di scoprire che questo artista è molto conosciuto e apprezzato nel territorio pratese – ha aggiunto Forastiero – E credo sia anche stata l'occasione per mettere alla prova un modello di collaborazione fra Comuni in ambito culturale che auspico possa essere ripreso e incrementato, a beneficio di tutti i cittadini”.

Fabiano Falconi e Stefano Cecchi hanno sottolineato come immagini, documenti video e soprattutto gli scritti finora inediti siano un contributo importante per approfondire la conoscenza di Zeloni e rilanciarne il valore. “Leggeremo alcuni brani prima di inaugurare la mostra ed entrare a vedere le opere – ha spiegato Falconi – Perché sono convinto che saranno di aiuto per 'leggere' meglio lo straordinario percorso di quello che considero il maggior artista pratese del Novecento”. L'allestimento di palazzo Bardi comprende 6 quadri, 12 disegni e numerosi schizzi e disegni preparatori, oltre ai taccuini originali, su cui compaiono anche disegni e schizzi, per esempio gli studi preparatori per un Crocifisso di spalle che non è mai stato realizzato.

Il programma dell'inaugurazione del 16 gennaio prevede infatti la lettura di poesie e pensieri inediti, tratti dalla pubblicazione che Giulio Zeloni e Fabiano Falconi hanno curato attingendo ai taccuini rinvenuti dalla famiglia, dove l'artista annotava le sue riflessioni. I lettori saranno lo stesso Fabiano Falconi, Alessandro Ceni, poeta e traduttore fiorentino, e Massimiliano Lenzi, poeta di Pistoia. La pubblicazione Ero un delirio annunciato sarà a disposizione del pubblico presente, in seguito potrà essere richiesta al Comune di Vernio, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Marco Zeloni

A conclusione della mostra, domenica 31 gennaio, sarà proiettato il video sull'artista, auto prodotto e curato da Stefano Cecchi, dal titolo Nella mia arte scontrosa o mestiere.

Uomo schivo, controcorrente, inquieto e sognatore, Zeloni ha disseminato le sue opere di religiosità, ma anche di inquietudini. Nacque a Vernio nel 1956. Dopo il diploma, conseguito nel 1975 al Liceo artistico Leon Battista Alberti di Firenze, coltivò importanti amicizie con artisti come Alessandro Ceni, storico amico dai tempi del liceo, il poeta Marco Lenzi o lo scultore Giovanni Nuti. Nel 2004 conobbe don Giuseppe Billi, critico e presidente della Commissione Arte Sacra, con il quale ha collaborato fino alla malattia. Nel corso della sua carriera artistica allestì e partecipò a numerose mostre. Sue opere si trovano attualmente nella chiesa di Coiano, dove si possono ammirare un dipinto, San Bartolomeo, e il leggio, e nella cripta della chiesa di Figline, che ospita la Deposizione, esposta anche alla Biennale di Arte Sacra di Brescia nel 2005. La famiglia sta anche tentando di comporre un catalogo dell'Opera Omnia di Zeloni ed è alla ricerca di alcune tele di cui si ha documentazione fotografica ma delle quali si sono perse le tracce. Zeloni è scomparso nel 2005 a soli 49 anni.

La mostra sarà aperta dal 16 al 31 gennaio con il seguente orario: venerdì 15.30-18.30, sabato e domenica 10-12 e 15.30-18.30. L'ingresso è libero.