ESAMI PER IL CONSEGUIMENTO DEI TITOLI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE PER L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ DI AUTOTRASPORTATORE DI MERCI E PERSONE 1° Sessione d’esame anno 2019 - 29 Maggio Elenco candidati ammessi

Elenco candidati ammessi (Approvato con determinazione dirigenziale n. 542 del 23.05.2019)

 

PRIMA SESSIONE ESAME AUTOTRASPORTATORI 2019

Calendario per la prima sessione dell'esame per autotraportatore di cose e merci e relativi moduli

Diario delle prove - Concorso ingegnere

Per tutti i dettagli cliccare qui

AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER L’ACQUISIZIONE IN LOCAZIONE DI UN IMMOBILE DA DESTINARE A SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Scadenza ore 13.00 del 1/4/2019

 

 

Nomina e designazione dei rappresentanti della Provincia di Prato in enti, aziende, istituzioni e società partecipate - come candidarsi

Nomina e designazione dei rappresentanti della Provincia di Prato in enti, aziende, istituzioni e società partecipate - come candidarsi

ELEZIONI PROVINCIALI 2019

Al seguente link è consultabile il sito per le ELEZIONI PROVINCIALI 2019:

https://elezioni2019.provincia.prato.it

Selezioni pubbliche in corso

Cliccare qui per tutte le informazioni

Consultazione pubblica per suggerimenti sul piano per la prevenzione della corruzione e dell'illegalità 2019-2020

Consultazione pubblica per suggerimenti sul piano per la prevenzione della corruzione e dell'illegalità 2019-2020

 Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:

Avviso per antenne antidiscriminazione

Esami anno 2018 per idoneità professionale autotrasportatore di merci per conto terzi e di persone su strada. Esiti dell'esame

 

Esami anno 2018 per idoneità professionale autotrasportatore di merci per conto terzi e di persone su strada.   Esiti dell'esame

 

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In Consiglio la domanda di attualità del consigliere Pacini. Impegno, insieme a Cantagallo e Unione dei Comuni, per coinvolgere Regione e Genio civile negli interventi

La provinciale 2

Provincia impegnata a superare i vincoli di bilancio per mettere in sicurezza la Provinciale 2, che ieri pomeriggio è stata al centro del Consiglio provinciale con la domanda di attualità presentata dal consigliere Pd Emanuele Pacini.

Pacini ha ricordato la frana irrisolta al chilometro 3 della strada, dovuta all'erosione del Bisenzio, e l'ordinanza della Provincia, risalente allo scorso dicembre, che limita a percorribilità della strada ai mezzi al di sotto delle 7 tonnellate.

Quella strada è l'unica via di collegamento per i mezzi pesanti e per il turismo verso le frazioni del comune di Cantagallo e le foreste del demanio costituite dalla Riserva Acquerino Cantagallo – ha sottolineato Pacini – Parliamo di attività economiche legate al legname e al turismo per le quali la provinciale 2 è un percorso irrinunciabile. Al Consiglio e al presidente chiedo dunque che gli enti interessati lavorino, tutti insieme per realizzare da subito tutti gli interventi di messa in sicurezza che permettano la revoca o quanto meno la deroga, all'ordinanza sul traffico oltre le 7 tonnellate”.

Sia il presidente della Provincia Matteo Biffoni, che ha ribadito la massima disponibilità nella ricerca di una soluzione, sia il dirigente Antonio De Crescenzo che ha seguito la questione (ma che dal 1 gennaio è passato alla Regione Toscana), hanno spiegato che la Provincia, insieme a Cantagallo e all'Unione dei Comuni, sta lavorando per coinvolgere l'assessorato all'Ambiente della Regione Toscana guidato da Federica Fratoni e il Genio civile per cercare di dare finalmente avvio al risanamento della strada e del versante colpito dalla frana. Il progetto preliminare è pronto dal 2013 e vale circa 600 mila euro, ma, anno dopo anno, è sempre stato bloccato dai vincoli del patto di stabilità. L'obiettivo è anche stringere i tempi su alcuni interventi, già previsti dal progetto ma oggi ancora più urgenti, che riguardano il dissesto causato dall'erosione de Bisenzio.

Nel frattempo la Provincia interverrà sui costoni che hanno visto due smottamenti alcuni giorni fa. Circa 200 metri più avanti rispetto al punto della frana ci sono infatti due tratti nel versante a monte della provinciale che già sono stati dotati negli anni scorsi di barriere protettive per la caduta massi in new jersey. L'intervento consiste nell'allungamento delle barriere, utilizzando anche una tipologia di new jersey più pesante, e nel posizionamento di una rete paramassi temporanea.