AVVISO PER CONCESSIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI PROVINCIALI PER LA STAGIONE SPORTIVA 2018-2019


In esecuzione del Regolamento Provinciale approvato con Deliberazione C.P n. 69 del 20.12.1995 e s.m.i. e con Deliberazione n. 69 del 16.09.1998 e Deliberazione n. 29 del 17.03.2004 e Atto delPresidente n. 90 del 02.07.2018 e con determinazione n. 889 del 4/07/2018 con le quali sono state stabilite le modalità di concessione in uso delle palestre provinciali per la stagione sportiva 2018/2019
SI AVVISANO I SEGUENTI SOGGETTI:
Enti Promozionali, a tutte le Federazioni sportive del CONI, alle Associazioni e Società Sportive ;
CON IL PRESENTE AVVISO LA PROVINCIA INTENDE CONCEDERE IN USO, NELLA FORMA DELL'AUTOGESTIONE, GLI SPAZI NELLE PALESTRE PROVINCIALI
I termini per la presentazione delle domande di utilizzo delle palestre provinciali in orario extrascolastico è stabilito
ENTRO E NON OLTRE LE ORE 13:00 DI VENERDI' 20 LUGLIO
in allegato l'elenco completo delle palestre con le relative tariffe e caratteristiche d'uso.
La domanda compilata sulla modulistica allegata “RICHIESTA DI UTILIZZO IMPIANTI SPORTIVI PROVINCIALI” deve essere presentata presso il protocollo generale in Via Ricasoli, 35 – 59100 Prato, o trasmessa via PEC all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

AVVISI DI MOBILITA' IN CORSO

Al seguente link è possibile consultare gli

Avvisi di mobilità in corso

Nomina e designazione dei rappresentanti della Provincia di Prato in enti, aziende, istituzioni e società partecipate - come candidarsi

Che cos'è
Il Presidente nomina rappresentanti dell'Amministrazione Provinciale in enti, aziende, istituzioni e società partecipate.

Ai sensi del Regolamento sugli indirizzi per la nomina e designazione dei rappresentanti della Provincia presso enti, aziende, istituzioni e società partecipate, l'Amministrazione Provinciale raccoglie le manifestazioni di interesse dei cittadini e il Presidente nomina fra gli interessati chi dovrà ricoprire l'incarico.
L'elenco delle cariche in scadenza nel documento allegato a fondo pagina. L'elenco sarà aggiornato annualmente, o ogni volta che sarà necessario per sopravvenuta decadenza o dimissioni.

Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda...

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La Biblioteca Petrarca di Vernio compie un secolo il 15 luglio, ma festeggia per tutto il 2016 con visite guidate, mostre fotografiche, film e naturalmente libri

Logo del centenario

100 anni da sfogliare quelli della Biblioteca Petrarca di Vernio, nata a Sant'Ippolito nel 1916 grazie a Ferdinando Ricci. Il compleanno vero e proprio cade il 15 luglio e sabato 16 luglio Sant'Ippolito sarà teatro per l’intera giornata di una cerimonia in piena regola, ma sono già in calendario eventi per tutto il 2016 con visite guidate, mostre fotografiche, film e naturalmente libri: 19 mila volumi che costituiscono il patrimonio librario, 35 mila immagini che documentano la storia della Val di Bisenzio e soprattutto la passione e l’impegno di 16 volontari che sono l'anima, il motore di tutte le attività della biblioteca. La Petrarca ha circa mille tesserati, di cui 170 che utilizzano il prestito in maniera continuativa con un volume di circa 650 prestiti all'anno.

conferenza stampa
Da sinistra Mario Stefanacci, Maria Lucarini, Franco Neri e Giovanni Pini

Questa mattina a palazzo Buonamici hanno presentato il programma delle iniziative l'assessore alla Cultura del Comune di Vernio Maria Lucarini, il presidente della Biblioteca Petrarca Giovanni Pini e il direttore della Biblioteca Lazzerini di Prato Franco Neri.

“Il Comune è a fianco della Petrarca e sostiene tutte le iniziative, a cominciare dalla mostra in Palazzo Bardi. Pensiamo che la biblioteca sia molto importante per il territorio, oltre che un presidio culturale è un punto di riferimento, grazie al lavoro e alla passione dei volontari che animano le iniziative”, ha detto l'assessore Lucarini.

“In questi mesi vogliamo invitare tutti ad andare alla scoperta dei tesori custoditi nei vari fondi, ma soprattutto cercare di trasmettere la passione per la diffusione e la condivisione della cultura che caratterizzò Ferdinando Ricci, lo straordinario fondatore di questa istituzione”, ha aggiunto il presidente Pini.

“Quando, allora neo direttore della rete bibliotecaria provinciale, visitai la Petrarca me ne innamorai subito – ha ricordato Franco Neri – Perché ha un patrimonio straordinario di libri storici, penso ad esempio alla collezione delle prime edizioni illustrate Salani di libri per ragazzi, e perché tante persone contribuiscono a renderla viva. Infatti è una delle più attive”.

facciata Petrarca
Biblioteca Petrarca. La facciata della sede odierna

Tante le attività che si stanno mettendo in agenda per i festeggiamenti del centenario lungo tutto il 2016, in stretta collaborazione con il Comune di Vernio, con il patrocinio della Provincia di Prato e con il sostegno fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio. Tutte le associazioni di Sant'Ippolito come la Compagnia dell'Aringa, il Circolo I Partigiani e il Gruppo sportivo S. Ippolito hanno voluto assicurare la loro partecipazione, mentre altre realtà e aziende private potranno fare da sponsor. Intensa sarà poi, come del resto è sempre stato negli anni, la collaborazione con la Biblioteca Lazzerini, capofila del Sistema interbibliotecario pratese.



IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI

Già in febbraio ci sarà l'occasione per una visita guidata alla biblioteca. Sabato 13 febbraio infatti a Sant'Ippolito si celebra la Festa del Carnevalino con la sfilata, in costumi storici, della Compagnia dell'Aringa. Al termine del corteo, sarà possibile visitare la biblioteca accompagnati da una guida e infine tutti in piazza a gustare la pasta al tonno.

Il 18 marzo le porte della Petrarca si apriranno in notturna, con una visita guidata serale con letture e la possibilità di consultare vecchi documenti, libri e fotografie.

Primo fondo
La biblioteca circolante, primo fondo della Petrarca

Dal 2 al 24 aprile i festeggiamenti entrano nel vivo con l'inaugurazione a San Quirico nel Palazzo Bardi della mostra I 100 anni della Petrarca. La storia della biblioteca, del suo fondatore Ferdinando Ricci e dei fedelissimi che l'hanno accompagnata fino ai giorni nostri costituiscono il cuore pulsante dell'allestimento che offre, in un fecondo abbraccio con la storia locale, fotografie e documenti legati alla Val di Bisenzio, a Prato e a Firenze. Non mancano neanche i riferimenti alla storia italiana, grazie alle tante corrispondenze intessute da Ricci con vari autori e politici italiani. Interattiva e itinerante la mostra dalla galleria del Casone dei Bardi si sposterà in giugno e luglio nella Stanza del Vescovo della Pieve di Sant'Ippolito e in ottobre a Prato, alla Biblioteca Lazzerini.

Il 17 aprile taglio del nastro per la prima proiezione di fotografie commentate dal vivo del fondo Nutini (storico fotografo della Val di Bisenzio), che comprende oltre 25mila fotogrammi legati per lo più alla storia della Val di Bisenzio. Altre proiezioni a tema saranno organizzate in vari mesi dell'anno, per esempio Le cartoline di Vernio, Le feste danzanti degli anni '60, I matrimoni in Val di Bisenzio. Tutti potranno partecipare e commentare le immagini con ricordi, aneddoti e notizie.

Tra maggio e giugno una piccola mostra dedicata al progetto di rifacimento della piazza di Sant'Ippolito a cura dell’ architetto Mahadi Biagioli, uno dei volontari della biblioteca che attualmente sta lavorando all’estero, e una giornata di studio sul futuro delle biblioteche popolari in Italia che si terrà a Prato.

Il 18 giugno sarà la volta del volumetto Il mare a Vernio, la colonia elioterapica a cura di Franco Ciampi, Lisa Nannini e Mario Stefanacci, la prima delle pubblicazioni dedicate alla storia locale che verranno editi grazie al materiale del fondo Ricci, del fondo Nutini e di altri personaggi storici, che sono stati riorganizzati negli ultimi anni grazie all’impegno dei tanti volontari che gravitano intorno all'Istituzione.

Il 26 giugno sarà presentato “ AdiP”, l'Archivio digitale della Petrarca. Un vero e proprio motore di ricerca sulla storia di Vernio, ma anche di Cantagallo, Vaiano e Prato dove confluiranno - suddivisi per argomenti e con possibilità di ricerca incrociata - fotografie, articoli di cronaca locale de Il Telegrafo (poi Il Tirreno) e di altre testate giornalistiche, libri locali, video e documenti. Saranno quindi a portata di click, informazioni contenute su supporti diversificati. Escono anche un opuscolo informativo su servizi e fondi posseduti e il restyling del sito internet arricchito con nuove informazioni e servizi on line.

libri antichi
Alcune edizioni dei primi del Novecento delle collezioni

Il 16 luglio, come si diceva, la cerimonia ufficiale con soci e amici della Petrarca. Un omaggio al fondatore, ma anche ai lettori più assidui e a coloro, tanti, che hanno donato intere collezioni di libri. Prima uscita anche per un volume sulla storia e le straordinarie vicende della Petrarca e del suo fondatore, a cura di Giovanni Pini.

Tra settembre e dicembre ancora visite guidate e proiezioni, una nuova edizione della mostra fotografica Vernio ieri oggi in collaborazione con lo studio fotografico Piero Sarti di Vernio, il volume La festa delle castagne del 1938 a Vernio dalle pagine de Il Telegrafo e un film girato a Sant'Ippolito risalente agli anni '20. Nel periodo autunnale saranno organizzate, grazie alla disponibilità dell’Istituto comprensivo Pertini, lezioni agli studenti della scuola primaria e secondaria inferiore sulla storia della biblioteca e sul suo patrimonio librario. Sempre per i ragazzi delle scuole di Vernio sono previsti concorsi di elaborati scritti e disegni su temi legati al territorio.



LA BIBLIOTECA PETRARCA

La Biblioteca Popolare Petrarca rappresenta un presidio culturale fondamentale non solo per il territorio di Vernio ma per l'intera area pratese. Lo spirito che anima la biblioteca è ancora oggi lo stesso del suo fondatore, Ferdinando Ricci, la valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni, la diffusione del sapere che crea coesione sociale e rafforza i legami tra le persone.

Ferdinando Ricci, fiorentino di nascita, con la madre Maddalena Gualtieri, apparteneva ad una delle famiglie più in vista di Vernio e trascorreva l'estate a Sant'Ippolito dove la famiglia possedeva una villa vicina all'antica Pieve del paese. Ferdinando, interessato fin da giovanissimo alla cultura e alla sua diffusione tra la popolazione, ebbe l'idea, coadiuvato e sostenuto dalla madre, di aprire una piccola biblioteca circolante dedicata a Francesco Petrarca a Sant'Ippolito per trasmettere le sue conoscenze culturali alla popolazione e procedere all'alfabetizzazione della maggior parte dei compaesani, contadini da generazioni. Riuscì, tramite alcune donazioni ricevute, a mettere su un piccolo fondo con poche decine di libri nel luglio 1916.

Da allora il patrimonio della biblioteca è cresciuto fino a contare circa 19mila volumi, insieme alle attività culturali rivolte alla popolazione della Val di Bisenzio. Molti i riconoscimenti nazionali: medaglia d'oro all'Esposizione Umbro-Toscana del 1920, medaglia d'argento al concorso per le biblioteche popolari del 1921, gran premio Fedelissime al concorso dell'Ente nazionale biblioteche popolari del 1953, premio speciale del Rotary Club di Prato nel 1962, medaglia d'argento dell'Azienda di Turismo di Firenze nel 1966 per i 50 anni di attività, 1° premio alla Fiera di Padova nel 1966, premio dell'Ente nazionale biblioteche popolari e scolastiche di Roma nel 1973, Gigliato d'Oro del Comune di Prato nel 1986 per i 70 anni di vita.

Nonostante il tragico passaggio del fronte durante il '44, la biblioteca proseguì l'attività di cultura locale e promozione della lettura, divenendo un punto di riferimento per la popolazione, ma anche per le istituzioni pubbliche del comune di Vernio. Dopo la scomparsa di Ricci nel 1971, i 16 'fedelissimi' proseguirono la sua opera e, nel 1990, inaugurarono la nuova sede, nell'oratorio seicentesco antistante la Pieve di S. Ippolito concesso in comodato gratuito dalla Curia di Prato.

A distanza di cento anni l'attività prosegue, adeguandosi ai tempi, alle tecnologie e ai nuovi bisogni, ma conservando integralmente la passione di Ricci, grazie al lavoro e all’impegno dei 16 volontari che compongono il Consiglio della Petrarca.