×

Messaggio

EU e-Privacy Directive

This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

View Privacy Policy

View e-Privacy Directive Documents

You have declined cookies. This decision can be reversed.
Stampa

Venerdì 4 marzo (ore 21) all'ex Meucci la serata-racconto dedicata all'ex tappetificio e ai suoi operai. Apertura straordinaria della mostra Valdibisenzio 1917. Donne in marcia contro la guerra

locandina mostra Donne in marcia

E' uno spaccato di vita e di lavoro in Val di Bisenzio la storia dell'ex tappetificio del Molin Novo, una storia che emerge da foto, documenti, ricordi. E Il Peyron e la sua gente. Memorie di lavoro e di vita è appunto il tema della serata-racconto, a cura della Fondazione CDSE in collaborazione con il Comune di Vernio, che la sera di venerdì 4 marzo (ore 21) sarà ospitata dall'ex Meucci a Vernio.

L'ex tappetificio Peyron

Fiammetta Famiglietti e Luisa Ciardi guideranno i partecipanti in un excursus sulla storia di uno dei siti produttivi più antichi della Val di Bisenzio attraverso immagini storiche e testimonianze orali. E per l'occasione sarà possibile visitare la mostra Valdibisenzio 1917. Donne in marcia contro la guerra allestita negli stessi spazi.

Raccontare il Peyron di Mercatale significa abbracciare tutta la storia della comunità di Vernio, dall'epoca dei Conti Bardi al recente passato dei nostri nonni tessitori o delle nonne annodine al lanificio Valbisenzio.

ex tappetificio Peyron

L'iniziativa rappresentare una tappa del percorso di riscoperta e valorizzazione dell'esperienza produttiva di Peyron, che proseguirà con la raccolta di altre testimonianze di ex operai e operaie, dei loro documenti e oggetti legati al tappetificio. L'obiettivo è realizzare una mostra nel prossimo autunno.

Valdibisenzio 1917. Donne in marcia contro la guerra rimarrà aperta fino all'8 marzo con orario: venerdì 15-18, sabato e domenica 10-12/15-18.

INFO www.comune.vernio.po.it, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 393 9182565.