AGEVOLAZIONI CONCESSE A SEGUITO DELLA EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID - 19 AI TITOLARI DI CONTRATTI DI CONCESSIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ DELLA PROVINCIA DI PRATO AD USO NON ABITATIVO

Entro il 15 luglio 2020 gli interessati possono presentare domanda per ottenere il contributo previsto con Atto del Presidente della Provincia di Prato n. 46 del 28.5.2020 e Determinazione Dirigenziale n. 799 del 2.7.2020, con le modalità di cui al seguente avviso:

 

Avviso rivolto a soggetti del terzo settore per manifestazione di interesse a divenire antenna antidiscriminazione

Avviso e allegati

Sospensione pagamenti canoni per concessione impianti sportivi

In attuazione di quanto disposto dal Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 (convertito in legge n. 27/20209 "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19." è sospeso il pagamento dei canoni dovuti per la concessione degli impianti sportivi provinciali, fino al 31 maggio 2020.

Si riporta il testo della norma: " Art. 95 (Sospensione versamenti canoni per il settore sportivo)1. Per le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le società e associazioni sportive,professionistiche e dilettantistiche, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, sono sospesi, dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 maggio 2020, i termini per il pagamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali. 2. I versamenti dei predetti canoni sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno 2020."

CORONAVIRUS (COVID- 19) - LA PROVINCIA DI PRATO CONTINUA AD EROGARE I SERVIZI CON LE MODALITA' DEL LAVORO AGILE

Al fine del contenimento e della prevenzione del contagio da Covid – 19, fino alla fine del periodo di emergenza stabilito dal Governo, il personale della Provincia di Prato lavorerà con le modalità del lavoro agile.

Nonostante le difficoltà organizzative legate a questo particolare momento di emergenza, gli uffici potranno quindi essere contattati telefonicamente nei normali orari di apertura al fine di trattare le pratiche per via telefonica e telematica.

L'Ufficio Protocollo riceverà le comunicazioni solo per via telematica all'indirizzo PEC :

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In via eccezionale, considerata l'impossibilità di recevere le comunicazioni cartacee, all' indirizzo sopra ricordato si potrà scrivere anche utilizzando un indirizzo mail ordinario (non di posta elettronica certificata).

Sarà nostra cura rispondervi sempre con la massima celerità ai numeri sotto indicati.

POLIZIA LOCALE: 0574-534472; 0574-534480;

UFFICIO MOTORIZZAZIONE: 0574–534407; 534750; 534412;

UFFICIO PROTOCOLLO: 0574-534530; 534606;

UFFICIO TECNICO:

• URBANISTICA ED EDILIZIA: 0574-534573; 534439; 534218;
• VIABILITA’/PERMESSI E CONCESSIONI: 0574-534573; 534439; 534269; 534748;
• AMBIENTE: 0574-534430;

SEGRETERIA GENERALE: 0574-534416; 534505;

UFFICIO RAGIONERIA: 0574-534639; 534626;

UFFICIO LEGALE: 0574-534541;

UFFICIO ISTRUZIONE E SOCIALE: 0574-534592; 534579;

UFFICIO PROVVEDITORATO: 0574-534519;

UFFICIO PERSONALE: 0574-534595; 534522;

Vi ringraziamo per la collaborazione.

Accordo attività di autoscuola

In allegato l'accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali concernente l'adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze relativamente all'avvio delle attività di autoscuola.

Proroghe termini per emergenza sanitaria coronavirus

In allegato l'avviso del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Coronavirus (Covid- 19). Norme di comportamento ed informazioni utili

Coronavirus (Covid- 19). Norme di comportamento ed informazioni utili….

La Direttiva n.1  del 25/02/2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri prevede che le amministrazioni nelle zone non soggette a misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19, continuino ad assicurare, in via ordinaria la normale apertura degli uffici pubblici e il regolare svolgimento di tutte le attività istituzionali.

Al fine di prevenire, comunque, situazioni di contagio si invitano gli utenti degli uffici aperti al pubblico, a privilegiare laddove possibile, le modalità telematiche di presentazione delle pratiche.

Qualora non fosse possibile, si prega di contattare, telefonicamente, l’ufficio di riferimento che darà un appuntamento allo scopo di evitare sovraffollamento degli uffici.

Al fine di dare ampia diffusione delle informazioni di prevenzione rese note dalle autorità competenti conformemente a quanto previsto dalla direttiva stessa, si invita a visitare il sito...

Portale Nuovo Coronavirus Ministero della Salute

contenente in particolare:

  1. DECALOGO DELLE REGOLE DA SEGUIRE
  2. NUMERI DI EMERGENZA
  3. CORRETTO LAVAGGIO DELLE MANI .

Nuovo Coronavirus: dieci comportamenti da seguire

Consultazione pubblica per suggerimenti sul piano per la prevenzione della corruzione e dell'illegalità 2020-2022

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:

http://www2.comune.prato.it/avvisi/2019/archivio17_12_538_446_25.html

Esami anno 2019 per il conseguimento dei titoli di idoneità professionale per l’esercizio dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto

Esame per il conseguimento dei titoli di idoneità professionale per l’esercizio dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto.

16/01/2020 pubblicata errata corrige con determinazione dirigenziale n. 29

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Giovedì 14 aprile (ore 21) la proiezione in anteprima del video "Cartoline e voci dal villaggio fabbrica”

PRATO Si avvicina alla conclusione il progetto EcoBriglia, l'iniziativa di urbanistica partecipata per il recupero dell'ex area industriale Forti a La Briglia. Domani, giovedì 14 aprile (ore 21) nei locali del circolo Spola d'Oro un nuovo incontro nel quale sarà proiettato in anteprima il video “Cartoline e voci dal villaggio fabbrica. Suggestioni per un ecoquartiere." Saranno presenti il sindaco di Vaiano Primo Bosi e la vicesindaco Melissa Stefanacci insieme ai rappresentanti di Fondazione CDSE e gli esperti di Cantieri Animati ed Epsus Musa che seguono la fase partecipativa.

Il giudizio sul percorso partecipativo svolto è estremamente positivo, sia per l'ampissima affluenza ai tavoli sia per la qualità degli interventi – sottolinea Melissa Stefanacci – La Briglia, i suoi abitanti, chi vi lavora, dimostrano di sapere quali sono le priorità di azione concretamente attuabili nell'ottica dell'ecoquartiere a cui l'amministrazione comunale, con questo percorso, intende dare sviluppo.” 

La costruzione condivisa del progetto di rigenerazione urbana dell'area ex Forti, partita nell'ottobre scorso, ha visto la fattiva condivisione con gli abitanti della Briglia. Una sfida importante per l'amministrazione di Vaiano che è riuscita a dare corpo a un modello di sviluppo partecipato e sostenibile. Il percorso di monitoraggio e studio è stato finanziato dalla Regione Toscana.

Importante la collaborazione della Fondazione CDSE che ha fornito il supporto scientifico durante le varie fasi nell’analisi della storia, della memoria e delle dinamiche della frazione, raccogliendo i racconti e le memorie dei brigliesi stessi. Proprio in quest’ottica è stata realizzata la video installazione che tramite foto d’epoca (conservate presso la fototeca del CDSE) e testimonianze orali (alcune nuove, altre inedite e raccolte in più di 30 anni di esperienza), racconta la Briglia e ne ipotizza il futuro di ecoquartiere. Il video sarà disponibile anche online su la “stanza della partecipazione”, il portale on line della Regione Toscana dedicato ai progetti di partecipazione.

La Briglia, il Casone oggi

LA BRIGLIA, UN PO' DI STORIA - L’abitato de La Briglia in Val di Bisenzio rappresenta un’area molto particolare sia a livello storico che antropologico: si tratta infatti di un insediamento di natura proto industriale, sorto agli inizi del XVIII secolo intorno ad un’importante cartiera, il cui proprietario Clemente Ricci era riuscito ad ottenere l’appalto granducale. Agli inizi dell’800 il sito si trasforma in una fonderia di rame legata agli investimenti della comunità anglofiorentina, per poi giungere alla massima popolarità e importanza dal punto di vista produttivo con l’avvento dell’imprenditore ebreo Beniamino Forti. Egli  sfruttò le infrastrutture industriali e idrauliche esistenti per creare un grande lanificio a ciclo completo, che diverrà nel primo ‘900 la seconda fabbrica più grande del distretto pratese per numero di addetti. È in questa fase che l’abitato della Briglia subisce le più importanti trasformazioni sociali e urbanistiche, identificandosi, per volere della famiglia Forti, con un vero e proprio villaggio fabbrica di stile paternalistico manchesteriano, con tutti gli accorgimenti e i servizi sociali necessari allo sviluppo di una comunità legata a filo doppio con la fabbrica tessile. Il lanificio rimase in attività fino al secondo dopoguerra, periodo in cui il distretto pratese venne investito da una crisi di

La Briglia, il Casone in una foto d'epoca

sistema che portò alla chiusura di moltissimi lanifici a ciclo completo, tra cui anche la fabbrica Forti. Nel 1954 dopo una dolorosa vertenza sindacale che coinvolse tantissime famiglie della Briglia, il lanificio chiuse definitivamente.

Da allora altre attività produttive si sono succedute nei locali del Forti, portando ad una situazione attuale di degrado (con forte rischio di disaffezione da parte dei brigliesi storici), a cui l'amministrazione si sta attivamente interessando.