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Quinto Martini, gli eredi donano al Comune di Carmignano circa duemila opere dell'artista. Sabato 30 aprile la cerimonia con i familiari e il sindaco Cirri

CARMIGNANO Dipinti, disegni e sculture del maestro Quinto Martini entrano a far parte del patrimonio del Comune di Carmignano. Sabato 30 aprile (ore 11, nella sala consiliare), si completerà infatti la donazione delle opere alla presenza di Teresa Bigazzi erede di Quinto Martini, del sindaco Doriano Cirri e degli storici dell’arte Marco Fagioli e Tomaso Montanari.

Quinto Martini è stato un artista di fama che ha saputo attraversare il panorama internazionale, basti pensare che alcune sue sculture sono in mostra all'Ermitage di San Pietroburgo, pur restando sempre attaccato alla sua nativa Seano. Un amore ricambiato per la sua terra che ha visto nascere il Parco-Museo e la Casa-Studio di Seano, luoghi nei quali ammirare e vivere il suo talento e la sua arte. Da sabato saranno complessivamente circa duemila le nuove opere, fra disegni, sculture e dipinti, che andranno a completare la Casa-Studio facendola diventare un luogo di memoria viva.

Un ringraziamento caloroso va ai familiari di Quinto che hanno condiviso con noi questo percorso partecipativo – sottolinea orgoglioso Doriano Cirri – La donazione arriva al termine del mandato, lascio quindi alla nuova amministrazione il compito e l'onore di valorizzare questo enorme patrimonio per Seano e Carmignano.”

La donazione completa le tante iniziative messe in piedi da Carmignano in occasione del 25simo anniversario della morte di Quinto Martini che hanno visto, fra i tanti appuntamenti, anche un convegno in collaborazione con il Gabinetto Vieusseux di Firenze nel novembre scorso. Dal 2013 cinque sculture dell’artista toscano sono entrate a far parte della collezione del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, le opere di Martini sono state collocate nel contesto di un’imponente esposizione permanente dedicata al meglio della scultura occidentale del Novecento.