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Alla Madonna della Tosse e alla Tignamica piena attività. Per la SP 2 avviata la fase di progettazione

cantiere Tignamica
Il cantiere a La Tignamica

Sulla SR 325 sono 3 i cantieri attivi. I lavori sono sospesi solo nel tratto Carmignanello-Ponte di Colle, in attesa che siano formalizzate le procedure per il subentro di una nuova ditta, negli altri tratti l'attività procede normalmente.

La situazione di momentanea sospensione del cantiere a Ponte di Colle, dove si lavora alla soluzione della frana del 2 marzo scorso nel contesto di opere di consolidamento del versante in parte già previste nel progetto, è dovuta al subentro di una nuova ditta, che deve comunque essere specializzata in ingegneria naturalistica. Il concessionario dell'appalto infatti ha ceduto in fitto un ramo dell'azienda, compreso l'appalto della SR 325, e la Provincia sta in questi giorni verificando la regolarità della documentazione per formalizzare il subentro. Trascorsi i tempi tecnici necessari, il cantiere riprenderà quindi il lavoro.

Gli altri interventi sulla SR 325 sono invece in piena attività. Nel tratto La Tignamica-Rotonda di Sofignano (secondo lotto) è attivo quello per ultimare la sistemazione del versante a monte che fiancheggia la strada. I lavori sono iniziati il 6 aprile e si concluderanno entro giugno, con l'attivazione del senso unico alternato (con semaforo) dalle 9 alle 18 quando necessario. Il tratto interessato dal senso unico è limitato a 30 metri al massimo. E' necessario mettere in sicurezza il versante, sistemando delle reti di contenimento dall'alto con le opportune chiodature, abbattere i muretti pericolanti e costruirne di nuovi. Un altro intervento riguarda il tratto di Terrigoli, che presenta anch'esso versanti da mettere in sicurezza e muretti pericolanti da sostituire. I lavori vengono condotti dalla stessa ditta in alternanza con la Tignamica.

Scendendo verso Prato proseguono anche i lavori, iniziati ai primi di maggio, nel tratto che precede l'imbocco a nord della galleria alla Madonna della Tosse fra il Km 72+650 e 73+400. In questo caso si tratta del primo lotto, di cui è stazione appaltante l'Anas. Per consentire gli interventi. I lavori sono a basso impatto sul traffico perché chi procede verso la Vallata viaggia sul percorso precedente la costruzione della galleria, mentre per coloro che procedono in direzione sud non c'è nessuna deviazione. La messa in sicurezza del versante a monte della strada, colpito in passato da fenomeni franosi, è l'obiettivo, raggiungibile entro giugno.


La frana risolta sulla Provinciale 2

Per la SP2 è avviata la fase di progettazione con l'obiettivo di risolvere la vecchia frana che anni fa ha dissestato la carreggiata nei pressi del Km 3. Si tratta di 60 metri di strada dove al momento è istituito il senso unico alternato. A giorni dovrebbe essere consegnata la perizia geologica, fondamentale per portare a termine la progettazione dell'intervento. Nel frattempo si stanno facendo gli ultimi ritocchi, ma la strada è già stata riaperta da un mese, al ripristino della frana recente (febbraio 2016). Il versante è stato messo in sicurezza attraverso reti di protezione e gabbioni (alti 5-6 metri) nella parte centrale della frana. Le reti sono ad altezza variabile, si estendono dal piede del versante verso l'alto per un minimo di 25 metri e fino a un massimo di 35.