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Stazione unica appaltante con la Provincia di Pistoia, trasporto pubblico, affari legali e anticorruzione con il Comune di Prato. Dal 1 luglio partita anche la riorganizzazione della struttura dell'ente. Biffoni: “Lavoriamo per offrire ai cittadini servizi efficienti nonostante le difficoltà”

palazzo Provincia

Stazione unica appaltante con la Provincia di Pistoia, trasporto pubblico, affari legali e anticorruzione con il Comune di Prato. Il Consiglio provinciale vota all'unanimità l'esercizio associato di una serie di servizi con l'obiettivo di riqualificare in un contesto di area vasta alcune competenze attraverso i criteri di efficienza e economicità.

Inoltre dal 1 luglio è partita anche la riorganizzazione della struttura organizzativa della Provincia che adesso si compone di tre aree, tecnica, amministrativa e di staff, e di 68 dipendenti (alcuni però sono in comando parziale o totale presso altri enti).

Il Consiglio provinciale, iniziato con un minuto di silenzio per onorare le vittime della strage di Dacca chiesto dal capogruppo Pd Albero Vignoli, ha anzitutto preso in esame gli accordi per la gestione associata con il Comune di Prato.

“L'impegno è massimo per offrire ai cittadini servizi efficienti nonostante le difficoltà. Si tratta di riorganizzare il lavoro in modo da sfruttare le sinergie fra i due enti e anche dare maggior sostegno ai dipendenti della Provincia che si trovano al momento con carichi di lavoro molto pesanti – ha spiegato il presidente della Provincia Matteo Biffoni – Tutti gli accordi sono già stati approvati anche dal Consiglio comunale”.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico l'accordo triennale permetterà a Comune e Provincia di costituire un ufficio territoriale che si occuperà della gestione del servizio per tutta l'area provinciale. In attesa che la Regione Toscana affidi al nuovo gestore regionale il servizio di trasporto pubblico su scala regionale, la gestione associata Comune-Provincia si occuperà della prosecuzione del servizio sul proprio bacino. Dopo l'entrata in servizio del nuovo gestore i compiti saranno soprattutto di programmazione e monitoraggio. Il servizio unico di avvocatura si occuperà della consulenza legale e della rappresentanza e difesa in giudizio di entrambi gli enti, mentre anticorruzione, trasparenza e controllo della regolarità amministrativa sono le funzioni che assumerà l'ufficio comune ai due enti sotto la direzione del segretario generale di entrambi Roberto Gerardi.

L'accordo con la Provincia di Pistoia prevede invece l'adesione dell'amministrazione provinciale pratese alla Stazione unica appaltante (SUA) di Pistoia che avrà funzioni di centrale di committenza per l'acquisizione di lavori, servizi e forniture. La gestione unitaria mira a superare la frammentazione degli appalti pubblici con vari obiettivi: riduzione del contenzioso attraverso la specializzazione, riduzione dei costi di servizio attraverso regime di economie di scala e semplificazione dei procedimenti amministrativi. Anche in questo caso viene costituito un ufficio comune che espleterà le gare a partire dall'avviso fino all'aggiudicazione. Ai singoli enti, in questo caso alla Provincia di Prato, restano le fasi a monte della gara, cioè programmazione e progettazione, e a valle, cioè stipula del contratto, consegna lavori e pagamenti.