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Bambini SaharawiSono stati accolti stamani in Provincia i piccoli Saharawi, un gruppo di 15 bambini ospiti dal nostro territorio per poter godere di un periodo di tranquillità in strutture adeguate alle loro esigenze ed eseguire visite mediche e controlli necessari. Ad attenderli a Palazzo Buonamici c'era la consigliera provinciale Paola Tassi che a nome dell'ente ha consegnato loro alcuni piccoli omaggi di benvenuto.

I piccoli ambasciatori di pace, tutti provenienti da Tinduf, resteranno in Italia fino al 30 agosto grazie al protocollo di accoglienza che garantisce annualmente l'ospitalità di un piccolo gruppo di bambini, di età compresa tra gli otto e i quattordici anni, con la collaborazione di associazioni umanitarie, enti locali e privati.

Il protocollo di accoglienza rinnovato nei giorni scorsi, siglato da Provincia di Prato, Comuni di Prato, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano, Cantagallo, Carmignano e Vernio, insieme all'associazione Zemla e il gruppo trekking La Storia camminata di Montemurlo, con il coordinamento Toscano di sostegno alla Repubblica Saharawi e l'associazione Ban Slout Larbi, oltre a garantire l'ospitalità vuole dimostrare anche vicinanza e sostegno ai Saharawi mantenendo viva l'attenzione sul loro destino. Il popolo Saharawi vive infatti esiliato da quaranta anni nel deserto algerino dell’Hammada dopo l'invasione da parte del Marocco del territorio del Sahara. Le loro condizioni sono alleviate dall’invio di aiuti umanitari e dall’ospitalità di bambini, nei periodi estivi, da parte di alcuni enti e associazioni.

Dopo la visita in Provincia i piccoli, insieme ai bambini del Centro estivo del Santa Rita, passeranno la giornata nella piscina di via Roma