Sospensione pagamenti canoni per concessione impianti sportivi

In attuazione di quanto disposto dal Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 (convertito in legge n. 27/20209 "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19." è sospeso il pagamento dei canoni dovuti per la concessione degli impianti sportivi provinciali, fino al 31 maggio 2020.

Si riporta il testo della norma: " Art. 95 (Sospensione versamenti canoni per il settore sportivo)1. Per le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le società e associazioni sportive,professionistiche e dilettantistiche, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, sono sospesi, dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 maggio 2020, i termini per il pagamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali. 2. I versamenti dei predetti canoni sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno 2020."

CORONAVIRUS (COVID- 19) - LA PROVINCIA DI PRATO CONTINUA AD EROGARE I SERVIZI CON LE MODALITA' DEL LAVORO AGILE

Al fine del contenimento e della prevenzione del contagio da Covid – 19, fino alla fine del periodo di emergenza stabilito dal Governo, il personale della Provincia di Prato lavorerà con le modalità del lavoro agile.

Nonostante le difficoltà organizzative legate a questo particolare momento di emergenza, gli uffici potranno quindi essere contattati telefonicamente nei normali orari di apertura al fine di trattare le pratiche per via telefonica e telematica.

L'Ufficio Protocollo riceverà le comunicazioni solo per via telematica all'indirizzo PEC :

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In via eccezionale, considerata l'impossibilità di recevere le comunicazioni cartacee, all' indirizzo sopra ricordato si potrà scrivere anche utilizzando un indirizzo mail ordinario (non di posta elettronica certificata).

Sarà nostra cura rispondervi sempre con la massima celerità ai numeri sotto indicati.

POLIZIA LOCALE: 0574-534472; 0574-534480;

UFFICIO MOTORIZZAZIONE: 0574–534407; 534750; 534412;

UFFICIO PROTOCOLLO: 0574-534530; 534606;

UFFICIO TECNICO:

• URBANISTICA ED EDILIZIA: 0574-534573; 534439; 534218;
• VIABILITA’/PERMESSI E CONCESSIONI: 0574-534573; 534439; 534269; 534748;
• AMBIENTE: 0574-534430;

SEGRETERIA GENERALE: 0574-534416; 534505;

UFFICIO RAGIONERIA: 0574-534639; 534626;

UFFICIO LEGALE: 0574-534541;

UFFICIO ISTRUZIONE E SOCIALE: 0574-534592; 534579;

UFFICIO PROVVEDITORATO: 0574-534519;

UFFICIO PERSONALE: 0574-534595; 534522;

Vi ringraziamo per la collaborazione.

Accordo attività di autoscuola

In allegato l'accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali concernente l'adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze relativamente all'avvio delle attività di autoscuola.

Proroghe termini per emergenza sanitaria coronavirus

In allegato l'avviso del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Coronavirus (Covid- 19). Norme di comportamento ed informazioni utili

Coronavirus (Covid- 19). Norme di comportamento ed informazioni utili….

La Direttiva n.1  del 25/02/2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri prevede che le amministrazioni nelle zone non soggette a misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19, continuino ad assicurare, in via ordinaria la normale apertura degli uffici pubblici e il regolare svolgimento di tutte le attività istituzionali.

Al fine di prevenire, comunque, situazioni di contagio si invitano gli utenti degli uffici aperti al pubblico, a privilegiare laddove possibile, le modalità telematiche di presentazione delle pratiche.

Qualora non fosse possibile, si prega di contattare, telefonicamente, l’ufficio di riferimento che darà un appuntamento allo scopo di evitare sovraffollamento degli uffici.

Al fine di dare ampia diffusione delle informazioni di prevenzione rese note dalle autorità competenti conformemente a quanto previsto dalla direttiva stessa, si invita a visitare il sito...

Portale Nuovo Coronavirus Ministero della Salute

contenente in particolare:

  1. DECALOGO DELLE REGOLE DA SEGUIRE
  2. NUMERI DI EMERGENZA
  3. CORRETTO LAVAGGIO DELLE MANI .

Nuovo Coronavirus: dieci comportamenti da seguire

Consultazione pubblica per suggerimenti sul piano per la prevenzione della corruzione e dell'illegalità 2020-2022

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:

http://www2.comune.prato.it/avvisi/2019/archivio17_12_538_446_25.html

Esami anno 2019 per il conseguimento dei titoli di idoneità professionale per l’esercizio dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto

Esame per il conseguimento dei titoli di idoneità professionale per l’esercizio dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto.

16/01/2020 pubblicata errata corrige con determinazione dirigenziale n. 29

Avviso recante le modalità di accesso ai contributi per gli Istituti secondari di secondo grado statali e paritari della provincia di Prato per l’anno 2019 per il finanziamento di interventi educativi e formativi

Avviso 2 - Oggetto: Avviso recante le modalità di accesso ai contributi per gli Istituti secondari di secondo grado statali e paritari della provincia di Prato per l’anno 2019 per il finanziamento di interventi educativi e formativi

Scadenza 16.12.2019

Plastic – Free: avviso recante le modalità di accesso ai contributi per gli Istituti secondari di secondo grado statali e paritari della provincia di Prato per l’anno 2019 per il sostegno a progetti di sviluppo sostenibile

Avviso  1 - Oggetto: Plastic – Free: avviso recante le modalità di accesso ai contributi per gli Istituti secondari di secondo grado statali e paritari della provincia di Prato per l’anno 2019 per il sostegno a progetti di sviluppo sostenibile

Scadenza 11.12.2019

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La goccia che ha fatto traboccare il vaso è l'ennesimo attacco da parte dei lupi a un gregge nella zona vicino a Montepiano. Il bragnelli suffolk 4 Montepianoanco ha attaccato in pieno giorno uccidendo una pecora gravida, ma il giorno prima era stato un ariete di circa 100 kg a essere aggredito e ucciso nella zona fra Vernio e Barberino del Mugello. Altri attacchi si sono susseguiti nei mesi scorsi sempre a spese di allevatori locali e della fauna selvatica mentre sono frequenti avvistamenti dei lupi in prossimità dei centri abitati.

Una situazione di emergenza che rischia di aggravarsi e che ha portato il sindaco di Vernio, Giovanni Morganti – che dà la notizia degli ultimi cruenti episodi - a prendere carta e penna per richiedere l'intervento della Regione. Il primo cittadino sottolinea la difficoltà a garantire un difficile equilibrio. “Se da una parte è necessario proteggere il lupo in quanto specie protetta, dall'altra è oltremodo necessario garantire sicurezza ad agricoltori e allevatori che hanno deciso di investire e lavorare presidiando e salvaguardando al tempo stesso il territorio dal rischio abbandono con tutte le conseguenze che questo porta”, scrive nella lettera indirizzata allo stesso presidente della Regione, Enrico Rossi, all'assessore all'agricoltura, Marco Remaschi, e al presidente della Provincia di Prato e di Anci Toscana Matteo Biffoni .

Vi invito a raccogliere questo mio appello e a lavorare a norme che consentano di superare l'emergenza permettendo, se necessario, di procedere a abbattimenti selettivi dei lupi, pratica che per altro esiste già per altre specie selvatiche come il cervo o il capriolo – scrive Morganti - Le nostre amministrazioni si sono sempre contraddistinte per una attenzione particolare alla tutela ambientale e alla difesa della fauna selvatica, oggi però è evidente che qualcosa si è rotto negli equilibri della nostra area. Storicamente, mai si era avuta una presenza così evidente del lupo – aggiunge Morganti nella sua lettera alla Regione - Oggi è necessaria una presa di posizione forte e decisa da parte delle istituzioni. Se è vero che il lupo è una specie protetta è ancor più vero che dobbiamo difendere e aiutare l’unico baluardo contro l'abbandono della montagna, chi difende il territorio dalle frane e dal dissesto idrogeologico. Non possiamo correre il rischio che queste persone si disinnamorino del loro lavoro per colpa di un predatore che in pochi minuti vanifica il lavoro di anni o a causa di un ungulato che distrugge il raccolto di un intera stagione. I lupi e gli ungulati rischiano di trasformarsi da potenziale risorsa naturalistica a sciagura che espone i territori a un abbandono con conseguenze disastrose su molti settori, da quello turistico ricettivo, che in questi anni sta provando ad emergere, a quello agricolo e della difesa del suolo. Non possiamo permetterci che i pochi avamposti dell'agricoltura montana vengano abbandonati.”

Insieme alla richiesta di una veloce presa in considerazione del problema, al fine di affrontare tempestivamente l'urgenza e prevenire ulteriori danni, l'appello chiede anche l'affiancamento di risorse più sostanziose e modalità semplificate per l'accesso ai fondi per la prevenzione e all'indennizzo per i danni provocati dagli animali selvatici.