Un sapere per tutti. Nel giorno della Festa della Toscana una conferenza sulla promozione dell'istruzione pubblica promossa da Pietro Leopoldo
Domenica 30 novembre, nel giorno della Festa della Toscana, la Scuola d’arte Leonardo di Prato, con il contributo della Regione e il sostegno della Provincia di Prato, promuove una conferenza dal titolo “Un sapere per tutti. Pietro Leopoldo ieri e oggi. Alle fondamenta del sapere artistico”. L’iniziativa si svolgerà alle ore 17 nella sala del Gonfalone di Palazzo Banci Buonamici (via Ricasoli, 25- Prato) e rientra nelle celebrazioni, volute dalla Regione, per i 260 anni dall’insediamento di Pietro Leopoldo come Granduca di Toscana.
La conferenza, che ha come sottotitolo “Arte e istruzione, non un privilegio per pochi ma un diritto di tutti” prenderà in esame un aspetto meno conosciuto della riforma leopoldina, il pensiero illuminista e riformista del Granduca che lo portò a promuovere e valorizzare la scuola pubblica e gratuita per tutti. Pietro Leopoldo ebbe infatti sempre una particolare attenzione al problema delle scuole e dell’istruzione che nel Settecento erano prevalentemente affidate agli ordini religiosi. La Scuola d’arte Leonardo, fino al 1979 scuola statale d’arte di Prato, declinerà l’analisi della riforma della scuola dal punto di vista delle scuole d’arte, strumenti preziosi per diffondere nella popolazione la cultura e l’amore per l’arte. Interverranno Brunetto Piochi, già docente dell’Università di Firenze, che approfondirà il tema delle riforme educative leopoldine e Cinzia Menichetti, direttrice della Scuola d’arte Leonardo che farà conoscere la figura di Luigi Nuti. Su richiesta del Granduca Leopoldo nel novembre 1772 a Prato viene fondata la prima scuola di disegno, della quale Nuti diventa direttore e insegnante. Dal 1778 al 1821 fu inoltre maestro di disegno presso il collegio Cicognini di Prato. Nato a Monsummano Terme, Nuti fu un grande incisore e tra il 1783 e il 1784 realizzò quattordici incisioni che copiavano fedelmente gli affreschi delle lunette del loggiato di Santa Maria della Fontenuova a Monsummano, eseguiti intorno al 1630 da Giovanni da San Giovanni. Nuti contribuì a formare generazioni di artisti di valore, tra i quali Giuseppe Calendi, Giuseppe Ciardi e Antonio Marini.
Alla conferenza porterà il proprio saluto il presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai.
«La conferenza vuole essere, non solo un momento di approfondimento storico sulla figura di Pietro Leopoldo, ma un’occasione di riflessione sul valore della scuola pubblica oggi- spiega Cinzia Menichetti – La nostra scuola d’arte si è sentita particolarmente coinvolta in questo progetto perché anche noi, come Nuti, abbiamo un laboratori di incisione e per l’occasione abbiamo coinvolto 19 artisti contemporanei che, attraverso le loro opere, omaggeranno la figura del granduca Pietro Leopoldo. Le opere saranno presentate nel corso della conferenza e quindi esposte in varie mostre». L’ingresso alla conferenza è libero e gratuito. Per maggiori informazioni si può contattare la scuola d’arte Leonardo www.scuoladarteleonardo.it email: info@scuoladarteleonardo.it telefono 3505069121
