Quinto tavolo istituzionale sulla vertenza "L'Alba": passi avanti verso una soluzione condivisa con un'ampia partecipazione delle imprese
Si č svolto oggi nella sede della Provincia di Prato il quinto tavolo istituzionale di confronto dedicato alla vertenza “L’Alba”, convocato dal presidente Simone Calamai per individuare una soluzione alla difficile situazione dei 18 lavoratori che, dal mese di agosto, non percepiscono lo stipendio, e per rispondere al tempo stesso alle esigenze delle aziende committenti.
L’incontro ha avuto un esito particolarmente positivo, grazie all’allargamento della partecipazione delle imprese. Al tavolo erano infatti presenti Lanificio Nello Gori, Lanificio Roma, Artcrafts, Dixie, Tessilform–Patrizia Pepe, Giupel S.r.l., insieme ai rappresentanti dei Sudd Cobas e dei lavoratori de L’Alba.
Tutti i partecipanti hanno condiviso il percorso avviato nelle scorse settimane, confermando la volontā e la disponibilitā a contribuire concretamente alla costruzione di una soluzione occupazionale per i lavoratori coinvolti.
Giā nei precedenti incontri era stata individuata un’azienda interessata a insediarsi nel distretto tessile pratese, con l’obiettivo di salvaguardare un segmento importante della filiera — confezionamento, stiratura e logistica — la cui continuitā č essenziale per garantire ordini e produzioni. Tale soggetto rappresenta uno strumento potenzialmente decisivo per la ricollocazione dei lavoratori.
Nel corso degli ultimi giorni si sono svolti alcuni incontri bilaterali tra l’azienda individuata e le ditte committenti, dai quali č emersa la possibilitā concreta di giungere a un risultato.
Nei prossimi giorni saranno necessari ulteriori approfondimenti tecnici e operativi, al termine dei quali il tavolo tornerā a riunirsi la prossima settimana per verificare gli ultimi passaggi.
“L’obiettivo e l’auspicio č riuscire a realizzare nel nostro territorio, un percorso innovativo e meritorio che, grazie al coinvolgimento di tutti, possa risolvere il problema occupazionale che riguarda 18 lavoratori della nostra provincia - ha dichiarato il presidente Simone Calamai - Questo impegno congiunto rappresenta non solo un segnale forte di contrasto alle illegalitā, ma anche la dimostrazione che il nostro distretto č composto da molte aziende sane, guidate da imprenditori lungimiranti e che con la collaborazione di tutti, risultati importanti sono possibili”.
“Le aziende presenti hanno colto pienamente il significato e il valore di questo tavolo, anche dal punto di vista istituzionale, e hanno dato la loro disponibilitā a sostenere il percorso avviato, per questo le ringrazio per il grande impegno – ha concluso Calamai - Mi auguro che questo modello possa diventare un esempio da replicare in futuro in situazioni analoghe, nella consapevolezza che solo lavorando insieme possiamo dare risposte efficaci contro le illegalitā presenti sul territorio.
