Studenti tedeschi in visita a Palazzo Banci Buonamici: scambio culturale con il Liceo Livi
Questa mattina una delegazione di studenti tedeschi, coinvolti in un percorso di scambio culturale scolastico avviato da quest’anno con gli studenti dell’indirizzo linguistico del Liceo Livi, ha fatto visita a Palazzo Banci Buonamici.
Gli studenti, accompagnati dai loro insegnanti e dalla dirigente scolastica del Liceo Maria Grazia Ciambellotti sono stati accolti nella Sala del Gonfalone dal presidente della Provincia Simone Calamai.
“È un grande piacere avervi qui, ospiti nella sede della nostra Provincia, uno dei palazzi storici più importanti del centro cittadino – ha dichiarato il presidente, rivolgendosi ai ragazzi – Quella che state vivendo è una delle esperienze più significative alla vostra età. Confrontarsi con culture diverse, seppur vicine perché entrambe europee, è un’opportunità preziosa. In un momento storico in cui spesso prevalgono chiusure e divisioni, è fondamentale invece promuovere l’incontro, lo scambio e la conoscenza reciproca. Restare uniti è il valore più grande”.
Il presidente ha inoltre ricordato come Prato sia una città ricca di cultura e tradizioni, con un forte cuore industriale e manifatturiero, che da sempre intrattiene uno stretto e profondo legame con la Germania.
Un legame ribadito anche dalla dirigente scolastica Ciambellotti, che ha sottolineato l’importanza dello studio della lingua tedesca: “È fondamentale non penalizzare questa lingua, che negli ultimi anni registra un lieve calo di interesse rispetto ad altre. In un territorio come il nostro, invece, è importante valorizzarla, anche alla luce del gemellaggio con Wangen e della collaborazione con l’associazione Si.Po. Proseguire su questa strada significa rafforzare relazioni storiche e culturali di grande valore”.
Gli studenti tedeschi si sono detti entusiasti dell’esperienza, esprimendo apprezzamento per la città di Prato, in particolare per la sua offerta gastronomica e per il suo carattere vivace e multiculturale.
La mattinata si è conclusa con la visita al Palazzo e al Giardino Buonamici.
