Emergenza peste suina: come prevenire la diffusione
I Comuni della provincia di Prato — Prato, Montemurlo, Vaiano, Vernio e Cantagallo — si trovano in Zona di Restrizione I (R1) per la peste suina africana (PSA).
Si tratta di aree in cui il virus non è presente, ma che confinano con le Zone di Restrizione II e III, interessate dalla presenza della malattia. Per questo è fondamentale mantenere alta l’attenzione e adottare comportamenti corretti per contribuire a prevenire la diffusione della PSA.
Il ministero della Salute raccomanda di non introdurre in Italia, provenendo da zone infette dell’Unione europea, carne suina o di cinghiale e prodotti come salsicce, prosciutti e lardo privi del previsto bollo sanitario ovale.
I rifiuti alimentari devono essere gettati in contenitori chiusi, mai abbandonati in luoghi accessibili ai cinghiali né utilizzati per alimentare suini domestici o selvatici.
In caso di ritrovamento di un cinghiale morto, ferito o moribondo, non avvicinarsi, non toccarlo e non spostarlo. Memorizzare la posizione e segnalarla subito al 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝟎𝟓𝟕𝟑 𝟑𝟎𝟔𝟔𝟓𝟓.
Informarsi e seguire queste semplici indicazioni è importante per proteggere gli allevamenti , la fauna selvatica e il nostro territorio.
