Lauraceae e Lentibulariaceae

FAMIGLIA Lauraceae

 

Questa Famiglia è costituita da una cinquantina di generi e da oltre 2500 specie, distribuite soprattutto nelle regioni tropicali e subtropicali del globo, ma con presenze anche in Europa. Si tratta di alberi o arbusti (raramente piante rampicanti) aromatici, sempreverdi, a foglie alterne, intere e con lembo a facce punteggiate di ghiandole; i fiori, piccoli e giallo-verdastri, con perianzio diviso assai profondamente in 4 o 6 segmenti, sono unisessuali o a volte ermafroditi o poligami; carattere distintivo importante di questa Famiglia riguarda le antere che si aprono in alto tramite valve trasverse; l' ovario è supero; il frutto è costituito da una bacca ad un solo seme.

 

Il genere Laurus

è costituito da 2 specie a distribuzione mediterranea e macaronesica (1 in Italia). Si tratta di alberi sempreverdi, a foglie aromatiche, con fiori – perianzio a 4 segmenti; 8-12 stami; antere a due valve - riuniti in infiorescenze subsessili.

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-Laurus nobilis L. ALLORO

P caesp/P scap – Medit. - II-IV – Comune.

Arbusto o piccolo albero dioico, sempreverde, a corteccia liscia e grigiastra, tronco eretto e ramificato, chioma largamente conica, alto da 1 a 10(-15) m; le foglie (2-4 x 6-12 cm) caratteristicamente aromatiche, hanno lamina da ellittica a ovata, acuminata all’apice, margine intero-ondulato, sono lucide sulla pagina superiore, alterne e picciolate; i piccoli fiori di colore verde-giallastro, larghi meno di 1 cm, sono raggruppati in ombrelle ascellari su peduncoli di ca. 1 cm; il frutto è una drupa rotondeggiante di ca. 1 cm, nera a maturità e contenente un solo seme.

Habitat: margini di boschi, di arbusteti in zone calde e assolate (nella Toscana interna probabilmente è solo coltivato e naturalizzato) spontaneo solo sulla costa e nell'arcipelago.

Distribuzione sul territorio:

  • Appennino principale pratese: Gestri 2018: comuni di Vernio e Cantagallo.
  • Bargo di Poggio a Caiano: Maugini 1947; Gestri & Lazzeri 2021.
  • Calvana: Gestri 2009 e Gestri & Peruzzi 2016: Prato, Vaiano, Cantagallo.
  • Cascine di Tavola: Arrigoni 1990, Cenni 1990; Gestri & Lazzeri 2021.
  • Localizzazioni generiche: Ricceri 1998; Biagioli & al. 1999 (sub Alloro): AMPIL del Monteferrato; Ricceri 2006 provincia di Prato “in ambito della regione mediterranea”; Foggi & Venturi 2009: provincia di Prato.
  • Montalbano: Gestri & Peruzzi 2013a: Carmignano, P. a Caiano: macchia (lecceta più o meno aperta, scerofille sempreverdi); bosco misto di caducifoglie, querceti, castagneti, boschi igrofili degli impluvi; 1 oss. F. Roma-Marzio 2017 Wikiplantbase#Toscana: lungo la via Madonna del Papa, dopo Bruceto, Carmignano.
  • Monteferrato: Ricceri 1993; Biagioli & al. 2001: anche sulle ofioliti.
  • Monte Le Coste e Poggio alle Croci: Gestri & Peruzzi 2013b (C/S).

 

FAMIGLIA Lentibulariaceae

 

Distribuita un po' in tutto il globo in ambiente acquatico, conta 3 genere ed oltre 250 specie. Si tratta di piante erbacee perenni e carnivore di piccola taglia, le foglie vischiose (adatte alla cattura di insetti) si presentano in rosetta basale o alterne sul caule; i fiori ermafroditi – 5 sepali liberi o saldati, corolla bilabiata e provvista di sperone, 2 stami, ovario supero – si presentano solitari o in racemo di poche unità; il frutto è una capsula contenente numerosi semi.

 

Il genere Utricularia

conta circa 220 specie distribuite in tutto il globo (7 spontanee ed 1 aliena in Italia). Si tratta di piccole piante erbacee acquatiche e carnivore, prive di radice e con le foglie alterne, costituite da sottili lacinie e dotate di piccole vescicole (motivo del galleggiamento); i fiori bratteati - calice a 2 segmenti saldati in basso; corolla gialla, formata da un rigonfiamento con un labbro superiore intero e uno inferiore ben più grande e dotato di sperone – sono riuniti in racemi lassi su peduncoli allungati; il frutto è una capsula globosa con molti semi rotondeggianti.

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-Utricularia australis R.Br. ERBA-VESCICA DELLE RISAIE

I nat – Europ. - VII-VIII – Rarissima.

Gracile erbacea natante di 50-150 cm, a rami verdi e flottanti con vescicole numerose; foglie divise in sottili lacinie (ognuna con 5-20 vescicole); i fiori hanno corolla di colore giallo pallido, con labbro inferiore piano, lungo 1-2 cm e sperone conico, rivolto all'insù; ogni scapo possiede 3-12 fiori posti su peduncoli di 5-12 mm che si allungano a più del doppio alla fruttificazione; brattee di ca. 3,5 mm.

Habitat: acque dolci stagnanti, ricche di sostanze organiche, risaie.

Distribuzione sul territorio:

  • Montalbano: in una presa d'acqua sotto la Piscina del Pinone (Carmiganano): trovata da Andrea Cardini 2024.

 

 

 

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