Lythraceae e Magnoliaceae

FAMIGLIA LYTHRACEAE

 

Questa Famiglia conta una trentina di generi e più di 600 specie a distribuzione subcosmopolita. Si tratta, in Europa, di piante erbacee a foglie senza stipole (o stipole piccolissime), semplici ed intere, fiori ermafroditi – calice persistente con tubo a 8-12 segmenti disposti in due ranghi (calice ed epicalice); 4-6 petali da rosei a violacei, a volte subnulli, inseriti in alto sul tubo calicino e presto caduchi; 2-12 stami; 1 stilo a stimma capitato ed ovario supero – solitari o in cime pauciflore ascellari (rar. in spighe); frutto a capsula con calice persistente intorno.

 

Il genere Ammannia

conta una venticinquina di specie a distribuzione tropicale e subtropicale (4 naturalizzate ed 1 occasionale in Italia). Si tratta di piante erbacee annuali a foglie sessili ed opposte e fiori 4-meri a petali, se presenti, inferiori a 2-5 mm, ipanzio ad evidenti nervature (spesso con epicalice) e riuniti in glomeruli ascellari in numero di 3 o più (almeno inferiormente sulla pianta); frutto a capsula.

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ex-Ammannia verticillata (Ard.) Lam. AMMANNIA A FIORI SESSILI

T scap – Orig. W-Asiat. - VII-VIII – Rarissima o scomparsa.

Erbacea alta da 10 a 100 cm a fusti eretti a sezione quadrata, che si caratterizza nel genere per avere i fiori, subsessili, solitari o in glomeruli pauciflori all'ascella fogliare, a stilo lungo 0,5 mm ed a brevissimi petali porporini.

Habitat: risaie, ambienti umidi come fossi, zone palustre fino alla bassa collina.

Distribuzione sul territorio:

  • ex Pianura di Poggio a Caiano: Caruel 1860-64: luoghi paludosi di P. a Caiano (Savi); Caruel 1870: probabilmente questa pianta non è più in Toscana; al P. a Caiano non è più stata trovata ...; Baroni 1897-1908: P. a Caiano, ma non ritrovata.

 

Il genere Lythrum

conta una quarantina di specie distribuite in quasi tutto il globo (mancano nelle aree desertiche) (8 indigene in Italia). Si tratta (con rare eccezioni) di specie erbacee annuali o perenni a foglie semplici, intere o quasi, prive di stipole, alterne, opposte o verticillate; fiori per lo più 6-meri (ma a volte 4- 5-meri) – a calice tubuloso-cilindrico e dotato di coste, con 4-6 denti ed epicalice sempre con 4-6 denti; petali rossi, rosei o lillacini, a volte piccoli o nulli; stilo sottile e allungato – dotati di 2 bratteole e brevemente pedicellati, solitari o riuniti a 2 o in piccole cime; frutto a capsula ricoperta dal calice.

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-Lythrum hyssopifolia L. SALCERELLA A FOGLIE D'ISSOPO

T scap – Subcosmop. - IV-IX – Non comune.

Erbacea a fusti ramificati, eretti o ascendenti, alta 10-40 cm; ha foglie oblunghe o lanceolato-lineari, intere e alterne; i fiori – calice a 4-6 denti lineari ed acuti ed epicalice a 4-6 denti più brevi; corolla 2-3 mm, di colore lillà, a 5-6 petali superanti nettamente il calice; stami 6 (4-8) – si collocano, solitari, all’ascella di gran parte delle foglie.

Habitat: prati e radure umide, zone fangose, paludi.

Distribuzione sul territorio:

  • Cascine di Tavola: Gestri & Lazzeri 2021: cassa di espansione dell'Ombrone.
  • Montalbano: Gestri & Peruzzi 2013a: Carmignano.
  • Monteferrato: Biagioli & al. 2001: zone fangose alla Volpaia (Montemurlo) e a Pian di Gello (Prato).
  • Monte Le Coste e Poggio alle Croci: Gestri & Peruzzi 2013b (S)

NB: sulla Calvana la specie è stata osservata solo a P. Sarto (comune di Calenzano) (Gestri 2009 e Gestri & Peruzzi 2016).

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-Lythrum salicaria L. SALCERELLA COMUNE

H scap (He) – Subcosmop. - VI-IX – Comune in luoghi umidi.

Erbacea perenne, robusta, a fusto eretto a sezione quadrangolare, alta 40-120 cm; le foglie, intere, sessili e opposte (a volte verticillate a 3), sono a lamina lanceolata e arrotondata alla base (1-2 X 4-7 cm), quelle superiori ridotte (e a volte alterne); i fiori, subsessili, – calice a 12 coste e pubescente, con denti di 2-3 mm e tubo di ca. 5; corolla a 6 petali di 10-12 mm, roseo-violacei – sono riuniti in una specie di verticillo ascellare a formare una lunga spiga terminale, spesso interrotta in basso.

Habitat: corsi d'acqua, fossi, aree palustri.

Distribuzione sul territorio:

  • Cascine di Tavola: Stampi 1967; Gestri & Lazzeri 2021.
  • Localizzazioni generiche: Biagioli & al. 1999 (sub Salcerella): AMPIL del
  • Monteferrato.
  • Montalbano: Gestri & Peruzzi 2013a: P. a Caiano.
  • Monteferrato: Messeri 1936 (sub L. s. L. var. vulgare DC.); Biagioli & al. 2002: Fonte della Cava, Laghetto di Galceti (Prato).
  • Pianura: nuovi ritrovamenti: alveo del Bisenzio a N di Gonfienti e in v. Galilei (2023) (Prato).
  • Poggio alle Croci: Gestri & Peruzzi 2013b (S)
  • Rilievi a W di Vaiano: nuovi ritrovamenti: Collina di Schignano (2008).

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-Lythrum tribracteatum Salzm. ex Spreng. SALCERELLA A DUE BRATTEE

T scap – Euro-Medit. - IV-VI – Molto rara.

Erbacea annuale, gracile, prostrata o eretta, alta 5-30 cm, molto simile a L. hyssopifolia, ma più ramosa e fogliosa; se ne distingue inoltre per avere i denti del calice e dell’epicalice circa di uguale lunghezza e i petali (2-3 mm) rosei e nella parte basale spesso di colore bianco (bicolori); le foglie si presentano allargate a metà e ristrette in basso (in hyssopifolia solo insensibilmente allargate a metà e ristrette in basso).

Habitat: prati e campi umidi, aree fangose.

Distribuzione sul territorio:

  • Cascine di Tavola: Gestri & Lazzeri 2021.
  • Localizzazioni generiche: Foggi & Venturi 2009: acque stagnanti da oligotrofe a mesotrope con vegetazione dei Littorelletea uniflorae e/o degli Isoeto-Nanojuncetea.
  • Rilievi di Montemurlo: Ricceri 2013: nei pressi del campo solare di Albiano.

 

FAMIGLIA MAGNOLIACEAE

 

Questa Famiglia è costituita da ca. 190 specie riunite in 7 generi, a distribuzione eurotropicale (soprattutto nella fascia subtropicale di Asia e America). Si tratta di specie arboree e arbustive caducifoglie o sempreverdi, a foglie semplici ed alterne, dotate di caratteristiche grandi stipole decidue, che lasciano evidenti cicatrici circolari; i grandi fiori ermafroditi e attinomorfi – a perianzio con segmenti liberi e disposti in verticilli di 3 o 6; stami numerosi, disposti a spirale – si presentano solitari e terminali; i frutti sono follicoli o samare contenenti 1 o 2 semi.

 

Il genere Liriodendron

costituito da 2 specie presenti in N-America e nell'Asia orientale (in Italia 1 sola naturalizzata). Si tratta di specie arboree a foglie decidue, lobate, alterne, semplici e racchiuse insieme ai germogli in una larga stipola; fiori ermafroditi a 6 o più tepali (petaloidi); frutto secco di aspetto simile ad una pigna lunga fino a 8 cm.

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-Liriodendron tulipifera L. LIRIODENDRO, ALBERO DEI TULIPANI

P scap – Orig. N-Americ. - IV-V – Raro e da noi anche raramente coltivato.

Albero a fusto eretto e ramificato, alto 5-25 m; grandi foglie (lunghe 6-12 cm) picciolate con lamina quadrilobata con i due lobi superiori ad apice tronco (in autunno si tingono di giallo); il fiore ermafrodita, singolo e terminale, è costituito da tre tepali esterni verde chiari e 6 interni bianco-verdastri ed in basso giallo-aranciati (lunghi 3-5 cm); frutto secco simile a pigna stretta e lunga 6-8 cm.

Habitat: da noi solo coltivato a margine stradale o parchi e giardini.

Distribuzione sul territorio:

  • Poggio a Caiano: Gestri & Peruzzi 2013a.

 

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